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Wine, Food & Travel

China confidential

By 17 Ottobre 2019 Gennaio 14th, 2020 No Comments

Il medagliere cinese

Hong Kong, 1999. A cena con un amico, produttore top della Valle del Rodano. “Vuoi venire con me, nel weekend, a Pechino? Manca un giurato per il primo concorso di vini cinesi”. Lui mi fa: “C’è la TV, 1 billion people watching you”, la sua esca supplementare.

Bastava meno.

Dobbiamo medagliare rossi, bianchi e spumanti.

Sui rossi, non è così dura trovarne tre discreti. Bianchi, quasi come sopra. Capiamoci: il nostro metro di giudizio era molto buonista, alla fine eravamo ospiti e ce ne volevamo tornare a casa a raccontarla.

Spumanti: 50 sfumature di… benzina. Sembrava una competizione di carboni fossili, era una gara di ottani. Ci guardiamo in faccia, tutti e sei i giurati, e le medaglie.. le diamo anche alle stupefacenti bollicine.

Usciamo: primo canale cinese, intervista  a tutti. Luci spente, io e il francese, unici non madrelingua dei sei – l’intervista era in inglese – chiediamo all’intervistatrice se il nostro inglese era… potabile.

Gran sorriso e candida risposta: “Tutto bene, comunque le vostre voci – e quindi anche  le nostre risposte tutte, si presume – erano state doppiate in cinese… prima dell’intervista!”.

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